DA GAVIRATE A SESTO CALENDE

 

Il percorso collega la pista ciclopedonale del Lago di Varese con il fiume Ticino a Sesto Calende e con le Vie Verdi del Parco del Ticino utilizzando un tratto del Sentiero Europeo E/1. La partenza è Gavirate al parcheggio della pista ciclopedonale che si percorre fino al ponte in legno sul torrente Bardello. Si abbandona la pista ciclopedonale per costeggiare su sterrata il torrente Bardello fino alla strada provinciale n.50 dove si intercetta il Sentiero Europeo E/1 che si segue svoltando a sinistra in salita in direzione del paese di Bardello. Da qui si cominciano a vedere i cartelli bianco-rossi con la sigla E/1. Da Bardello si prosegue in direzione del paese di Bregano, ma prima di raggiungerlo si svolta a sinistra nel bosco. Usciti dal bosco si percorre circa 100 mt. su asfalto e si svolta a destra in salita su sterrata che poi ritorna asfaltata. All’incrocio con la provinciale n.18 si svolta a destra in leggera salita in direzione di Travedona. Dopo aver percorso circa 1500 mt. su asfalto su una strada secondaria, e aver passato il ponte sulla ferrovia, si imbocca sulla sinistra una sterrata che entra nel bosco dove potrete godervi un  bellissimo galoppo.

 

Si prosegue sempre dritto fino allo stop sulla provinciale n.36. Si svolta a destra e dopo circa 150 mt. si piega a sinistra in Via alle Motte che subito diventa sentiero, a tratti un po’ sconnesso, che risale sui colli tra Ternate e Travedona Monate. In cima si transita davanti all’ingresso di una cava per poi scendere, sempre tra i boschi e passare accanto ai campi di calcio di Travedona Monate in località Bosco delle Piane.

In alternativa alla salita sui colli tra Ternate e Travedona Monate si abbandona temporaneamente il Sentiero Europeo E/1 in località Pacit, al termine di Via alle Motte, e si procede su sterrato, in costa, in direzione di Ternate. Si ritorna su asfalto in Via alla Cava, in vista della Chiesa di Ternate, e si svolta a destra in salita in Via alla Cava. Dopo un breve e ripido tratto su asfalto si transita accanto ad un altro ingresso della cava. Si riprende lo sterrato costeggiando sulla destra la cava che rimane nascosta dalla vegetazione e poco prima della località Bosco delle Piane e dei campi di calcio di Travedona Monate si intercetta il Sentiero Europeo E/1 e si riprende sulla destra il percorso originario.

Sempre seguendo la segnaletica bianco-rossa Sentiero Europeo E/1, si attraversa, al semaforo, la strada statale n.629  (superstrada detta “vergiatese” e si risale in direzione di Osmate. Prima di arrivare in paese di Osmate si svolta a sinistra in salita per percorrere un tratto ci circa 4 km. nel bosco. La deviazione è evidenziata da una bacheca dove apprendere notizie utili sul sentiero E/1 e sulle Vie Verdi del Ticino. In alcuni punti il sentiero è sconnesso e a tratti percorso dall’acqua, oltre che attraversare un tratto immersi in piante di felce alte e molto suggestive. Si ritorna su asfalto in località Santa Fè, si svolta a sinistra e dopo circa 250 mt. si ritorna nel bosco passando nella corte di una cascina. Dopo un altro tratto nel bosco di circa 2,5 km. si esce a Oriano Ticino, frazione di Sesto Calende. Qui ci si immette in via Ripamonti e, sempre seguendo la segnaletica bianco-rossa Sentiero Europeo E/1, in questo tratto più evidente, si guada la Roggia Riale e si attraversano la ferrovia e la strada statale n.33 del Sempione a Sesto Calende. In questo ultimo tratto vi sono dei tratti galoppabili molto suggetivi. Percorsa Via Sculati a Sesto Calende si intercetta la Ipposidra e, circa 500 mt. più avanti la Sesto-Milano e la Sesto-Pavia: alcune delle Vie Verdi del Parco del Ticino.

 

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